Gioco responsabile
Giocare senza superare il proprio limite
In Italia il gioco d'azzardo è vietato ai minori di 18 anni. Resta un passatempo finché la somma che perdi in una serata è una somma che avevi già deciso di poter perdere. Nel momento in cui entra in gioco il denaro dell'affitto, della spesa o di un prestito da restituire, non è più un passatempo.
Tre comportamenti meritano attenzione: rigiocare subito per recuperare una perdita, nascondere ai familiari quanto tempo passi a giocare, alzare la puntata perché quella precedente non emoziona più. Ogni piattaforma seria mette a disposizione limiti di deposito, limiti di sessione e autoesclusione: impostali prima della prima giocata, non dopo la prima perdita pesante.
Chi vuole fermarsi non deve arrangiarsi da solo. Il numero 800 558 822, attivo presso l'Istituto Superiore di Sanità, accoglie chiamate anonime e non chiede dati per aprire una conversazione. I SerD delle ASL seguono percorsi di cura senza impegnativa del medico di base, mentre Giocatori Anonimi Italia tiene riunioni di gruppo in decine di città. Anche un genitore, un coniuge o un figlio può rivolgersi a questi tre servizi per conto di qualcun altro.